Gesù, fonditi in me ed io mi fondo in Te.
Gesù, facciamo tutto insieme,
fondiamoci a vicenda nella Volontà,
nei desideri e nell’amore,
per potermi fondere nei desideri,
nella volontà, nell’amore di tutte le creature,
affinché tutte restino rinnovate nel tuo Volere;

e poi fondo tutte le mie piccole particelle nelle tue
per potermi fondere in tutte le particelle delle creature,
per darti per tutte quell’amore, quella gloria
e quella soddisfazione che tutti ti negano;
e Ti chiedo di suggellare questo mio atto,
o Gesù, con la tua benedizione per me e per tutti.

Vita mia, Gesù,
mi fondo tutto nella tua SS. Umanità e Divinità,
parte per parte,
perché la tua Umanità ha per centro di vita
la Divina Volontà e chi vive in Essa vive in questo centro
diffondendo luce dovunque e a tutti.

Fondo quindi, mio Gesù,
la mia intelligenza nella Tua Intelligenza,
la mia memoria nella tua Memoria,
la mia volontà nella Divina Volontà.
Fondo il mio sguardo nel tuo sguardo,
il mio olfatto nel tuo, o Gesù, la mia voce nella tua voce,
il mio udito nel tuo.

Fondo le mie mani e le mie opere
nelle tue mani e nelle tue opere; il mio palpito e respiro
nel tuo palpito e respiro e la circolazione del mio sangue
nella circolazione del tuo Sangue,
o mio amato Gesù.


Sperdersi in Gesù per poter dire: Ciò che è di Gesù è mio.


Mi stavo abbandonando tutta in Gesù, e Lui mi ha detto:
“Figlia mia, sperditi in Me, la tua preghiera sperdila nella mia, in modo che la tua e la mia siano una sola preghiera, e non si conosca qual sia la tua e qual la mia; le tue pene, le tue opere, il tuo volere, il tuo amore, sperdili tutti con le mie pene, con le mie opere, ecc., in modo che si mescolino le une con le altre da formarsi una sol cosa, tanto che tu potrai dire: “Ciò che è di Gesù è mio”. Ed Io: “Ciò che è tuo è mio”.

Supponi un bicchiere d’acqua che versi in un recipiente grande d’acqua; sapresti tu discernere dopo l’acqua del bicchiere dall’acqua del recipiente? Certo che no, però con tuo guadagno grandissimo ed Io con sommo mio contento ripetimi spesso ed in ciò che fai: “Gesù, lo verso in Te, per poter fare non la mia volontà ma la tua”. Ed Io subito verserò il mio agire in te”.

Gennaio 31, 1918 Volume 12 Libro di Cielo